S. Giovanni Evangelista

Diego Velazquez – 1618 – S. Giovanni Evangelista

Lettura: Gv 1, 1-10
Epistola: Rm 10, 8c-15
Vangelo: Gv 21, 19c-24

Lo scopo della vita e il cammino del cristiano li troviamo in questa lettera di S. Giovanni: “Quello che era da principio, quello che abbiamo udito, visto con i nostri occhi, contemplato e toccato, lo annunciamo anche a voi!”. È l’esperienza di S. Giovanni l’Evangelista, ma é anche l’esperienza che ogni cristiano deve fare nella sua vita:
Mettere in principio, all’inizio, come fondamento della fede e della vita; é il Signore, la sua volontà, il suo esempio che noi dobbiamo seguire, far diventare fondamento della nostra esistenza.
L’ascolto della Parola é la caratteristica di chi vuol seguire una persona, di chi vuol mettere in pratica un insegnamento. La lettura, la meditazione, la pratica della Parola di Dio la dobbiamo inserire nella nostra quotidianità. Lui ci parla per il nostro bene, ascoltiamolo.
Vedere il Signore per noi sembra impossibile, eppure possiamo vedere i segni della sua presenza, le persone, la natura, il bene fatto attorno a noi ci dimostrano che i nostri occhi, soprattutto quelli della fede, sono aperti e attenti a vedere Dio in mezzo a noi, oggi, qui.
Allora c’é la contemplazione, il fermarsi ad apprezzare, a ringraziare, a valorizzare l’amore grande del Signore; chi sono io, misero e tanto incapace a poter godere della predilezione del mio Signore!
Ecco l’annuncio, la testimonianza, il trasmettere con il bene che devo fare, con la gentilezza, la pazienza, l’attenzione all’altro, che Dio c’é, é venuto a stare in mezzo alla nostra umanità con il piccolo Gesù. Questa é la nostra fonte di gioia!

Continuate queste Buone Feste!

don Bruno