S. Natale

Lettura: Is 8, 23b – 9, 6a
Epistola: Eb 1, 1-8a
Vangelo: Lc 2, 1-14

La prima lettura di Isaia ci mostra un popolo che camminava nelle tenebre ma che ha visto una grande luce, e ora esulta, gioisce perché é stato liberalo dal suo Dio, prima in Egitto, poi in Babilonia e ora, qui siamo noi, con questo Santo Bambino siamo liberati dalla schiavitù del peccato. Anche quando preferiamo i nostri idoli, il successo, il denaro, il piacere, il comodo nostro, Lui ci vuole bene sul serio, darà la vita per noi, per rialzarci dal male. 

Ecco il Natale, l’Emanuele, il Dio che vuole stare con noi per darci la sua grazia, la sua forza ed il suo sostegno. Come non rispondere al suo amore e dedicare a Lui più tempo, più attenzione, più precedenza su altri impegni che, se pur belli e grandi, sono meno importanti di Lui che però dà motivo e valore anche alle nostre attività in famiglia, al lavoro, nella scuola, nella società? Che bello, che gioia vivere così il Natale!
Non possiamo toccarci, abbracciarci l’un l’altro, ma Lui sì, questo dolce e tenero Bambino lo dobbiamo abbracciare, baciare, farlo entrare nella nostra vita!

L’Angelo annuncia ai pastori “Oggi é nato per voi un Salvatore che é Cristo Signore”, oggi dobbiamo essere noi l’Angelo che annuncia, che testimonia, che gioisce, che trasmette questa felicità! E tutti abbiamo il diritto di godere della Presenza del nostro Dio che entra nella nostra umanità!
Quanto ci ama!

BUON NATALE!!

don Bruno