I domenica dopo il Martirio di S. Giovanni Battista

Raffaello Sanzio - Predicazione di S. Giovanni Battista - 1505
Raffaello Sanzio – Predicazione di S. Giovanni Battista – 1505
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LETTURA – Is 65, 13-19
EPISTOLA Ef 5, 6-14
VANGELO Lc 9, 7-11

 Isaia. Al rientro dalla deportazione in Babilonia, in seguito a tanta confusione, ai matrimoni misti, all’infedeltà all’unico Dio, si alza la voce del profeta che contrappone i giusti, fedeli alla fede dei Padri, agli empi che hanno seguito strade diverse, più comode. Gli uni avranno cibo, bevanda, gioia e onore, gli altri fame, sete, delusione e disonore. Tutto poi si apre con una grandiosa promessa di nuovi cieli e nuova terra, avrà inizio un nuovo popolo fedele a Dio dimentico del passato e che punta al futuro. È una chiara anticipazione della Chiesa nuovo popolo di Dio inaugurato da Gesù.

✠ Vangelo. Gesù comincia ad essere conosciuto, la gente ne parla, si pone domande, addirittura Erode, che aveva fatto decapitare il Battista, si chiede: “Chi è costui?”. La sua parola, le sue opere non possono essere che di un grande, di un profeta magari risorto, Elia, Isaia, Mosè! Insomma Gesù ha stuzzicato la curiosità di Erode che lo potrà solo incontrare (vedi cap. 23 di Luca) cercando inutilmente di vedere qualche prodigio tutto per sé.
Nella seconda parte si legge che gli Apostoli tornano da una breve missione tra la gente; li possiamo immaginare tutti contenti e desiderosi di avere l’attenzione del Maestro per raccontare come è andata questa esperienza. E Gesù li vuol premiare e li porta verso Betsaida, un ameno paesino a nord del lago di Genezaret situato in una valletta fresca e tranquilla. Ma la gente si accorge di questo movimento e li segue, li raggiunge e si mette disponibile all’ascolto. Finite le ferie, anzi neanche incominciate! Seguirà poi il miracolo della moltiplicazione dei pani e dei pesci.
Il Maestro è sempre disponibile.

Quanto interesse attorno alla persona di Gesù! magari per curiosità ma soprattutto perché dava sicurezza, proponeva valori grandi ed eterni. E come è il nostro interesse, fugace magari o desideroso della sua presenza sicuri che “Tu solo hai parole di vita eterna!” come disse S. Pietro. Mettiamo più tempo e più impegno nello stare con Lui, nel cercarlo nella nostra vita e nella compagnia dei fratelli! Un’occasione d’oro!

Buona Domenica!

don Bruno