XII domenica dopo Pentecoste (prima del Martirio di S. Giovanni Battista)

Masaccio - Pagamento del tributo - 1425 circa
Masaccio – Pagamento del tributo – 1425 circa

LETTURA – 1Mac 1, 10. 41-42; 2, 29-38
EPISTOLA – Ef 6, 10-18
VANGELO – Mc 12, 13-17

1° Maccabei. Il territorio conquistato da Alessandro Magno alla sua morte viene diviso in tre parti, una, quella del medioriente, è destinata ad Antioco Epifane, dittatore e irrispettoso delle tradizioni della popolazione. Addirittura vuol costringere il popolo ebraico a cambiare divinità e cultura. Ma c’è sempre chi rimane fedele alla propria fede, religione e cultura anche a rischio della vita. In questo brano viene descritto il martirio di circa mille ebrei fedeli al vero Dio e alla legge: di sabato non si compiono attività di lavoro, di combattimento e di questo ne approfittano i soldati di Antioco uccidendoli tutti senza trovare difesa alcuna. Fedeltà alla propria fede testimoniata con il sangue. Ai nostri tempi forse avviene il contrario, quante volte si mette da parte il credere per la novità, la modernità, i nostri comodi!

Efesini. S. Paolo ci raccomanda e ci ricorda che la nostra battaglia non deve essere contro gli uomini ma contro le forze del demonio. Ci propone anche una speciale armatura per questo impegno: la verità, la giustizia, la fede, la Parola di Dio, lo Spirito Santo e la preghiera, fondamentale!

Vangelo. È uno dei brani più conosciuti a proposito ma anche a sproposito per l’intransigenza o per la tendenziosità. Ma Gesù non chiede la frattura tra civile e religioso, propone una competenza rispettosa dell’altro: il civile proponga di rispettare i diritti di ciascuno; la religione aggiunga l’attenzione, la carità, l’amore verso l’altro. Se sei di destra, di sinistra o di centro l’importante è che il mondo funzioni bene, serve collaborazione. Se poi sei cristiano avrai una marcia in più perché, oltre alla presenza di Cristo, sarai motivato nel metterti al servizio del fratello, non per buonismo ma per fede.

Gesù ci chiede di impegnarci ciascuno nel proprio campo, e noi seguendo il suo esempio usiamo questa marcia in più che ci é stata donata: l’amore.

Buona Domenica!

don Bruno